Capcom punta a integrare l'IA nel prossimo RE Engine

Capcom mira a evolvere RE Engine in una piattaforma basata sull'IA, considerata essenziale da Satoshi Ishida per ottimizzare i futuri flussi di sviluppo.

Eliza Crichton-Stuart

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Aggiornato

Capcom Plans to Integrate AI Into the Next RE Engine
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Capcom ha ufficialmente scoperto le carte riguardo all'intelligenza artificiale. Durante la Capcom Open Conference RE: 2026, il programmatore Satoshi Ishida ha delineato un futuro in cui lo studio crea giochi "insieme all'IA" e ha annunciato che la prossima evoluzione del RE Engine viene sviluppata proprio con questo obiettivo.

È una dichiarazione che farà discutere, a seconda di come la pensiate sull'IA nello sviluppo dei videogame. Tuttavia, c'è un punto fondamentale: ciò che Capcom sta descrivendo al momento non è un'IA generativa che sforna modelli di personaggi o scrive alberi di dialogo.

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Cos'è davvero il REX Project

La presentazione di Ishida si è concentrata sul REX Project, l'iniziativa interna di Capcom per spingere il RE Engine verso la sua prossima generazione. Gran parte del lavoro riguarda miglioramenti ingegneristici poco appariscenti: revisioni della formattazione dei dati, ottimizzazione della gestione della memoria, quel tipo di "idraulica" fondamentale che rende un game engine più veloce e flessibile senza che i gamer se ne accorgano minimamente.

L'aspetto legato all'IA si affianca a questi miglioramenti, anziché sostituirli. Ishida è stato diretto sulla direzione dello studio, affermando che "integrare con successo la tecnologia IA nei workflow di sviluppo è diventata una condizione essenziale per snellire lo sviluppo futuro". L'impostazione punta sull'efficienza del workflow, non sulla generazione di contenuti.

A marzo 2026, Capcom ha dichiarato agli investitori di non avere piani per utilizzare l'IA generativa nella produzione di asset in-game. Tale posizione non è cambiata pubblicamente e nulla di quanto emerso dalla conferenza la smentisce. L'IA a cui ha fatto riferimento Ishida è quella che velocizza le pipeline e assiste gli sviluppatori, non quella che sostituisce gli artisti che disegnano gli ambienti o gli sceneggiatori che scrivono le cutscene.

Perché questo fa ancora discutere

La distinzione tra "IA per il workflow" e "IA generativa" è reale, ma è anche un confine che tende a sfumare nel tempo. Capcom sta costruendo l'infrastruttura ora. Cosa girerà su quell'infrastruttura tra tre o cinque anni resta un'incognita.

Per uno studio la cui recente produzione, da Resident Evil Requiem a Onimusha: Way of the Sword, è stata elogiata proprio per il suo feeling artigianale, qualsiasi annuncio legato all'IA attira inevitabilmente l'attenzione. Resident Evil Requiem è stato già al centro di una controversia sull'IA all'inizio di quest'anno, quando Nvidia lo ha utilizzato per il reveal del DLSS 5, un momento che ha scatenato un forte backlash nella community. Se volete ottenere il massimo dal gioco su PC in questo momento, la guida alla grafica e all'ottimizzazione per Resident Evil Requiem copre ogni fascia hardware, dai PC budget a quelli high-end.

La preoccupazione non è irrazionale. Molti studi hanno fatto dichiarazioni simili sull'"efficienza" prima di espandere l'uso dell'IA in aree che influenzano il prodotto finale. Il track record di Capcom garantisce una certa fiducia, ma la gaming community ha visto abbastanza cambi di rotta su questo tema per rimanere scettica.

Cosa significa questo per i giochi in cantiere in Capcom

Praticamente, per i player oggi non cambia nulla. Resident Evil Requiem è già uscito e il suo sviluppo precede gli obiettivi di integrazione dell'IA del REX Project. Lo stesso vale per Pragmata e Onimusha: Way of the Sword, entrambi in una fase di produzione troppo avanzata perché una nuova filosofia del motore possa stravolgerli.

Il REX Project è una strategia a lungo termine. Capcom sta gettando le basi per titoli che probabilmente sono ancora lontani dall'annuncio. Se lo studio manterrà la posizione dichiarata, quei giochi saranno realizzati in modo più rapido ed efficiente, senza sacrificare la qualità artigianale che definisce i migliori titoli del RE Engine.

Se questa promessa verrà mantenuta, sarà la vera storia da seguire. Per ora, se state ancora giocando a Resident Evil Requiem, la guida su come ottenere il Cuore e i Polmoni Artificiali vi aiuterà a superare uno dei passaggi più ostici del gioco. E per i player a caccia di contenuti post-game, la guida per sbloccare le munizioni infinite spiega esattamente come funziona il sistema dello Special Content Store.

Il prossimo importante aggiornamento pubblico di Capcom sul REX Project merita la massima attenzione, specialmente se inizierà a nominare specifici strumenti IA o ad ampliare il raggio d'azione oltre l'ottimizzazione del workflow.

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aggiornato

ottobre 5º 2026

pubblicato

ottobre 5º 2026

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