The Witcher Remake è stato annunciato circa quattro anni fa, sviluppato da Fool's Theory in collaborazione con CD Projekt Red. Per un po', il progetto è rimasto in secondo piano mentre entrambi gli studi erano impegnati altrove. Ora, CD Projekt Red ha ufficializzato la situazione: il remake è temporaneamente in pausa, e il motivo è The Witcher IV.
Non si tratta di una cancellazione. Questa distinzione è fondamentale. Lo studio è stato esplicito nel dichiarare che il progetto è in pausa, non accantonato, e la motivazione è piuttosto logica una volta compreso come i due titoli siano collegati.
Perché The Witcher 4 deve avere la priorità
Il punto è questo: il remake non è solo legato spiritualmente a The Witcher 4, ma ne è tecnicamente dipendente. CD Projekt Red ha confermato che The Witcher Remake sarà costruito sulle stesse fondamenta tecnologiche di The Witcher 4; ciò significa che Fool's Theory ha bisogno degli asset, dei tool e delle pipeline di Unreal Engine 5 attualmente in fase di sviluppo per quel gioco, prima di poter compiere progressi significativi sul remake.
Gestire entrambi i progetti in parallelo significherebbe risolvere gli stessi problemi tecnici due volte, in modi diversi e con team differenti. Sarebbe uno spreco di risorse. Sequenziando i progetti, CD Projekt Red evita di duplicare il lavoro e offre al remake un punto di partenza più pulito ed efficiente una volta che The Witcher 4 avrà raggiunto la giusta soglia di sviluppo.
Secondo le parole di CD Projekt Red: "Poiché The Witcher Remake sarà costruito sulle fondamenta gettate da The Witcher 4, dobbiamo avere gli asset, i tool e le pipeline necessari pronti per uno sviluppo efficiente."
Cosa sta facendo concretamente Fool's Theory in questo momento
Fool's Theory non se ne sta con le mani in mano. Attualmente, la maggior parte del team è al lavoro su The Witcher 3: Songs of the Past, l'imminente espansione di The Witcher 3 prevista per il 2027. Una parte minore del team sta inoltre supportando direttamente lo sviluppo di The Witcher 4.
Si tratta di una gestione intelligente delle risorse dello studio. Songs of the Past mantiene il team produttivo e genera ricavi per il franchise mentre viene completato il lavoro infrastrutturale più pesante per The Witcher 4. Una volta che quel titolo sarà lanciato, con un target fissato al 2028, il remake potrà riprendere beneficiando appieno di tutto ciò che è stato creato per il nuovo capitolo.
Il quadro generale è che CD Projekt Red sta chiaramente cercando di ottimizzare la pipeline di produzione per tutti i suoi progetti legati a The Witcher. Il passaggio globale a Unreal Engine 5 segue la stessa logica: costruire una volta sola, condividere ampiamente e ridurre il tempo speso a ricostruire tutto da zero per ogni nuova release.
Un calendario del franchise che si riempie in fretta
Per i fan che cercano di tenere traccia delle uscite, la timeline approssimativa è la seguente:
C'è un sacco di contenuti di The Witcher in arrivo, il che può essere entusiasmante o estenuante, a seconda di quanto sia profondo il vostro amore per Geralt. The Witcher 3 Remastered arriva questo mese, quindi c'è qualcosa di concreto con cui giocare durante le attese più lunghe.
Il remake è sempre stato un progetto a lungo termine. Il gioco originale, uscito nel 2007, è invecchiato in modi che vanno ben oltre un semplice restyling grafico. Un vero remake costruito sulla moderna infrastruttura di Unreal Engine 5 avrebbe sempre richiesto tempo e risorse considerevoli. Legarlo alla pipeline di The Witcher 4 gli conferisce quantomeno una base tecnica più solida rispetto a partire dal nulla.
Per i gamer che vogliono rimanere aggiornati su tutto ciò che accade nel franchise mentre The Witcher 4 si avvicina alla finestra del 2028, vale la pena aggiungere ai preferiti la raccolta di guide The Witcher IV guides, che verrà arricchita di contenuti nei prossimi mesi.








