Un nuovo shooter di NetEase Games è apparso sui radar di internet questa settimana e la reazione è stata tutt'altro che silenziosa. ECC: Redline, presentato da NetEase come uno "shooter tattico extreme-sports sviluppato internamente", ha debuttato il 9 ottobre e, nel giro di poche ore, la community FPS ha emesso il suo verdetto: sembra proprio Call of Duty: Warzone.
Il punto è che il dibattito scaturito dice tanto sullo stato attuale di Warzone quanto su ECC: Redline stesso.
I confronti che hanno infiammato il web
Nel momento in cui il reveal trailer di NetEase è approdato su YouTube e sui social media, i player FPS hanno iniziato a catalogare le somiglianze. La gestione delle armi, il rinculo e le animazioni di movimento hanno subito richiamato paragoni con Warzone. Il layout dell'interfaccia, il sound design e persino l'effetto blur della visuale in prima persona durante i lanci dall'alto sono risultati familiari a chiunque abbia passato del tempo a Verdansk.
Un commento su YouTube sotto il video ufficiale di NetEase ha riassunto rapidamente il sentiment della community: "Warzone + Delta Force + Blood Strike = ECC: Redline." Su Reddit, i player sono stati ancora più diretti: qualcuno lo ha definito una "copia 1:1" e qualcun altro ha sostenuto che NetEase abbia "copiato spudoratamente COD, persino nell'interfaccia e negli emblemi".
Il popolare account FPS ModernWarzone su X è stato chiaro: "Sembra la copia 1:1 di Warzone più vicina che qualcuno possa farla franca legalmente". Il content creator Jake Lucky ha fatto eco a queste parole, definendolo "Warzone con l'aggiunta di abilità per i personaggi e alcune palesi scopiazzature da CoD".
ECC: Redline aggiunge effettivamente un proprio strato di gameplay, con personaggi dotati di abilità e gadget unici. Tuttavia, questa aggiunta non è bastata a placare i confronti.
Perché alcuni player frustrati di Warzone in realtà apprezzano la cosa
Call of Duty: Warzone è stato lanciato a marzo 2020, raggiungendo 30 milioni di player nei primi 10 giorni. Gli anni successivi sono stati più turbolenti. Il battle royale ha visto un susseguirsi di mappe, reboot e aggiornamenti di integrazione, con gran parte della base di player che indica costantemente la build originale di Verdansk come il punto più alto. Activision è tornata a Verdansk nel tentativo di recuperare quell'energia, ma la risposta è stata, nel migliore dei casi, contrastante.
In questo contesto, uno shooter free-to-play dall'aspetto curato che si gioca come il miglior Warzone, anche se ha preso in prestito molto per arrivarci, è più facile da vendere di quanto si possa pensare.
"Abbastanza simile, bentornato OG Warzone", ha scritto un player su X, aggiungendo che ECC: Redline "sembra migliore, onestamente". Un altro post ha catturato il sentimento in modo più diretto: "Se ECC: Redline avesse davvero server validi, un buon movimento E ascoltasse la sua community, COD potrebbe finalmente dover ricominciare a impegnarsi".
Un utente ha ammesso di aver "pensato DAVVERO che fosse WZ all'inizio" perché non aveva controllato il titolo. Questa confusione è una critica feroce o il più grande dei complimenti, a seconda di come si percepisce lo stato attuale di Warzone.
Lo storico di NetEase con giochi dal look familiare
Non è la prima volta che NetEase si trova al centro di una discussione sui cloni. Marvel Rivals, il suo hero shooter a tema fumettistico, ha attirato paragoni con Overwatch quasi subito dopo il lancio nel 2024, sebbene gli sviluppatori di Blizzard abbiano riconosciuto pubblicamente la concorrenza invece di intraprendere azioni legali. La situazione con Hyper Front è andata diversamente: Riot Games ha fatto causa a NetEase, sostenendo che lo shooter tattico 5v5 fosse un clone di Valorant.
ECC: Redline si colloca a metà strada tra questi due casi in termini di reazione della community. I paragoni sono più forti e specifici rispetto a quelli affrontati da Marvel Rivals, ma non vi è alcuna indicazione che Activision abbia intrapreso azioni formali.
Cosa attende Project 8 e ECC: Redline
NetEase ha sviluppato Project 8 come nome in codice interno per questo titolo prima che il brand ECC: Redline diventasse pubblico. Il gioco punta sia al PC tramite Steam che alle piattaforme mobile, il che lo posiziona per raggiungere un vasto pubblico se l'esecuzione al lancio sarà all'altezza.
Nel frattempo, Warzone si prepara a ricevere un'ondata di aggiornamenti legati al prossimo lancio di Call of Duty: Modern Warfare 4 entro la fine di questo mese, il che offre ad Activision una finestra diretta per rispondere alla pressione competitiva, intenzionale o meno, che ECC: Redline sta generando.
Per i player che aspettavano qualcosa in grado di ricatturare il feeling del primo Warzone, ECC: Redline è ora nella wishlist. Se il prodotto finale manterrà le promesse del reveal è l'unica domanda che conta davvero ora. Se vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità del gaming e sulle nuove uscite, l'hub delle guide di gioco ti terrà coperto mentre questa storia si evolve.




