Organizzate bene la vostra tabella di marcia. Naoki Hamaguchi, director della trilogia remake di Final Fantasy 7, ha confermato che il sequel di Final Fantasy VII Rebirth richiederà più di una run per vedere tutto ciò che ha da offrire, e il volume totale dei contenuti supera quanto visto in Rebirth.
Cosa ha detto davvero Hamaguchi al Tokyo Game Show
Durante una dimostrazione di gameplay al Tokyo Game Show 2026, Hamaguchi ha fornito un commento live che ha fatto luce sull'immensità del finale. Un resoconto tradotto delle sue dichiarazioni conferma due cose: una singola run di Final Fantasy 7 Revelation offrirà all'incirca la stessa quantità di contenuti di una partita completa a Rebirth, e c'è una parte significativa del gioco a cui semplicemente non è possibile accedere in un'unica sessione.
Il punto chiave è che Hamaguchi non si riferisce solo a quest secondarie opzionali che si possono recuperare in una seconda run. Sta parlando di contenuti strutturalmente bloccati dietro playthrough aggiuntivi, rendendo l'esperienza totale più vasta di qualsiasi cosa la trilogia abbia offerto finora. L'esatta portata di questi contenuti esclusivi non è stata specificata, ma l'implicazione è piuttosto chiara.
Come si collega alle lezioni di design di Rebirth
Questa non è una direzione presa dal nulla. Hamaguchi ha già ammesso in passato che alcuni gamer hanno trovato il volume di contenuti secondari di Rebirth eccessivo, con alcune quest che sembravano diluite in un open world enorme. Il team ha chiaramente ascoltato questo feedback.
L'approccio di Revelation, che distribuisce i contenuti su più playthrough invece di concentrare tutto in un'unica run massiccia, è un cambio strutturale intelligente. I giocatori che vogliono godersi la storia avranno un'esperienza completa e appagante. Chi invece vuole andare più a fondo avrà motivi validi per tornare a giocare, non solo per fare pulizia di collezionabili.
Per i gamer che hanno dedicato ore intense a Rebirth, ottimizzando build dei personaggi e setup delle materia per ogni membro del party, questo investimento avrà ora un ovvio capitolo successivo.
L'elefante da 200 GB nella stanza
I commenti di Hamaguchi arrivano insieme a precedenti indiscrezioni secondo cui Revelation dovrebbe occupare circa 200 GB di spazio di installazione. È un impegno notevole in termini di storage, ma è coerente con quanto descritto. Un gioco progettato per premiare due o più run complete deve avere i contenuti per supportare tale mole, e a quanto pare li ha.
Anche dal punto di vista puramente narrativo, la scelta di Square Enix di strutturare così il finale della trilogia ha senso. Questo è il capitolo conclusivo per Cloud, Tifa, Aerith e il resto del party. Diluire l'esperienza su più playthrough significa passare più tempo con personaggi a cui i fan sono legati da anni, tra Remake e Rebirth.
Cosa significa questo per il vostro approccio a Revelation
Il consiglio pratico è che partire con una mentalità da completista fin da subito potrebbe non essere la scelta giusta. Una prima run focalizzata sulla storia, seguita da una seconda per scoprire ciò che è rimasto indietro, sembra essere il ritmo ideale.
Per i gamer che vogliono massimizzare il proprio tempo prima di tuffarsi nel gioco, dare un'occhiata alle guide agli achievement e al completamento di FF7 Rebirth è un ottimo modo per capire la profondità dei contenuti che il team inserisce in questi titoli. Revelation sembra destinato a spingersi ancora oltre.
Final Fantasy 7 Revelation si preannuncia come il capitolo più vasto della trilogia remake per volume totale di contenuti. Che siate il tipo di giocatore che ama rigiocare i JRPG o meno, i commenti di Hamaguchi suggeriscono che il gioco è progettato proprio per farvi venire voglia di farlo.








