Il gaming si è trasformato da hobby di nicchia a routine quotidiana per gli adulti nel Regno Unito. I nuovi dati dello studio Ready Player Brand di Dentsu rivelano che il 70% degli adulti nel Regno Unito gioca regolarmente ai videogame, con oltre la metà che effettua il login ogni singolo giorno. Non si tratta solo di ammazzare il tempo: i giochi si sono evoluti in veri e propri hub sociali dove le persone si connettono, competono e passano il tempo insieme.
I gamer stanno anche ripensando al modo in cui trascorrono il loro tempo davanti allo schermo. Un gamer su quattro nel Regno Unito prevede di ridurre l'uso dei social media nei prossimi cinque anni per fare più spazio al gaming. Nel frattempo, il 20% afferma che darà priorità ai giochi rispetto allo streaming di serie TV e film. Il gaming non è più in competizione per ottenere attenzione: sta vincendo.

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Gaming e identità personale
Per molti player, il gaming non è solo un'attività, ma parte di chi sono. Circa il 52% dei gamer nel Regno Unito afferma che il gaming gioca un ruolo significativo nella propria identità. Tale cifra sale al 60% tra i Millennials e raggiunge il 70% per la Gen Z. I player più giovani, in particolare, vedono i giochi come uno spazio in cui esplorare ed esprimere se stessi, non solo come un modo per far passare il tempo.
Community e connessioni nella vita reale attraverso il gaming
La community è uno dei motivi principali per cui il gaming continua a crescere. Quasi la metà dei player nel Regno Unito prova un autentico senso di appartenenza a community nate attorno ai propri giochi o franchise preferiti. Per la Gen Z, questa cifra sale a quasi tre quarti, e più della metà afferma che il gaming ha portato a stringere amicizie nella vita reale.
Flora Kong, managing director di Dentsu, ha sottolineato che il gaming è diventato "più di un semplice intrattenimento; per molti, è un luogo di community e amicizia". I player stanno sottraendo tempo ai social media e alle piattaforme di streaming, scegliendo i giochi come spazio per un'interazione più profonda e significativa. Si tratta di un vero cambiamento nel modo in cui le audience più giovani utilizzano le piattaforme digitali.
Uno sguardo al futuro per i gamer nel Regno Unito
Lo studio Ready Player Brand chiarisce che il gaming continuerà a espandersi come principale attività sociale e di svago nel Regno Unito. Mentre i player cercano connessione e community, i social media tradizionali e i servizi di streaming potrebbero vedere il loro engagement appiattirsi o diminuire. I dati sottolineano inoltre come la Gen Z, in particolare, veda i giochi sia come intrattenimento che come spazio sociale: un doppio ruolo che altre piattaforme faticano a eguagliare.
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Domande frequenti (FAQ)
Quanti adulti nel Regno Unito giocano ai videogame?
Circa il 70% degli adulti nel Regno Unito gioca regolarmente, con oltre la metà che gioca quotidianamente.
I gamer nel Regno Unito stanno passando meno tempo sui social media?
Sì, circa il 25% dei player nel Regno Unito prevede di passare meno tempo sui social media nei prossimi cinque anni per fare spazio al gaming.
Il gaming sta sostituendo l'intrattenimento in streaming?
Circa il 20% dei player prevede di dare priorità al gaming rispetto allo streaming di serie TV e film.
I gamer si sentono parte di una community?
Quasi la metà dei player nel Regno Unito si sente parte di una community attorno al proprio gioco o franchise preferito. Tale cifra sale a quasi tre quarti tra i player della Gen Z.
Il gaming può portare a amicizie nella vita reale?
Sì, più della metà dei gamer della Gen Z dichiara di aver stretto amicizie nella vita reale attraverso il gaming.
Il gaming influenza l'identità personale?
Il gaming gioca un ruolo significativo nell'identità personale per il 52% dei player nel Regno Unito, con connessioni più forti tra i Millennials (60%) e la Gen Z (70%).








