Rockstar ha passato mesi a controllare meticolosamente ogni informazione su Grand Theft Auto 6. Poi Cyberleek è tornato alla carica con 24 minuti di filmati, mandando in frantumi ogni strategia.
Il leaker, apparso per la prima volta ad agosto con una serie di clip giornaliere di GTA 6 durante il periodo precedente al gameplay preview ufficiale di Rockstar, era sparito nel nulla dopo il rilascio di quel video. L'ipotesi comune era che Cyberleek avesse raccolto abbastanza donazioni in criptovalute dai fan, che votavano quale filmato far trapelare, per poi dileguarsi silenziosamente. Quell'ipotesi era sbagliata.
Cosa mostra davvero il filmato
Il nuovo video dura poco meno di 25 minuti, rendendolo il leak più lungo finora e quasi pari alla durata dell'anteprima ufficiale di Rockstar su Netflix. Il dettaglio bomba è quello che nessuno si aspettava: la visuale in prima persona. Sia a piedi che alla guida, il filmato mostra il gioco completamente giocabile in prima persona, una feature che Rockstar non ha mai confermato ufficialmente per il lancio.
Il punto è questo: GTA 5 ha introdotto la visuale in prima persona come uno dei principali punti di forza per la riedizione su PS4 e Xbox One nel 2014. Rockstar è rimasta in totale silenzio sulla possibilità che GTA 6 includa la stessa opzione al lancio. Questo leak suggerisce che potrebbe essere presente, o quantomeno che la modalità esiste all'interno della build a cui Cyberleek ha accesso.
Il filmato copre anche gare di dirt bike e la personalizzazione delle auto legata alle corse clandestine notturne, dettagli che i trailer precedenti avevano ampiamente suggerito ma mai esplicitato. Queste sembrano più conferme di aspettative già esistenti che vere e proprie sorprese.
Il problema del debug che spiega ogni stranezza
Ciò che molti gamer ignorano guardando questi leak è il contesto. Un carro armato che spawna spontaneamente a mezz'aria durante il video è la prova inconfutabile che Cyberleek sta operando all'interno di una build di debug, non di una versione retail del gioco. Rockstar ha confermato nelle interviste che i pedoni reagiranno ai giocatori che portano armi visibili per strada. Nel filmato trapelato, il protagonista Jason vaga per la città completamente nudo e nessun NPC batte ciglio.
Questa assenza di reazioni ha senso solo in un ambiente di sviluppo dove i sistemi di comportamento degli NPC possono essere disattivati. La nudità stessa, sia per Jason che per Lucia, sembra essere il risultato degli esperimenti di Cyberleek con l'accesso al debug, piuttosto che una meccanica di gioco pianificata. Rockstar ha recentemente confermato l'esistenza di almeno una scena di nudo nella storia, quindi i modelli dei personaggi esistono chiaramente, ma girare nudi per Vice City in freeplay non è quasi certamente una feature prevista nella versione finale.
Perché Cyberleek è tornato
Il tempismo è davvero strano. L'anteprima di Rockstar e le successive interviste hanno già mostrato una quantità enorme di materiale su GTA 6. Il gioco uscirà il mese prossimo. Il rapporto rischio-beneficio nel continuare a far trapelare filmati in questa fase sembra pessimo, soprattutto considerando che il team legale di Rockstar non è noto per lasciar correre.
In precedenza, Cyberleek aveva giustificato i leak come una protesta contro la decisione di Rockstar di non rilasciare una versione fisica di GTA 6. La posizione dichiarata era che i leak si sarebbero fermati se fossero state annunciate edizioni fisiche. Ciò non è accaduto e, a questo punto, sembra improbabile che cambi prima del lancio. Se tale giustificazione sia ancora valida, o se si tratti semplicemente di qualcuno che ama l'attenzione, è impossibile dirlo dall'esterno.
Il punto chiave è che questo leak fa una cosa che i precedenti non avevano fatto: rivela una feature di gameplay potenzialmente significativa che Rockstar ha evitato attivamente di discutere. La modalità in prima persona non è un dettaglio da poco. Per molti giocatori, cambia radicalmente il feeling dell'intero gioco.
Con il lancio alle porte, vi consigliamo di tenere d'occhio eventuali risposte ufficiali di Rockstar, che si tratti di azioni legali, dichiarazioni o della conferma silenziosa della modalità in prima persona nel loro marketing. Controllate la guida al pre-order di GTA 6 se non avete ancora prenotato la vostra copia e date un'occhiata alla collezione completa di guide di Grand Theft Auto 6 per tutto ciò che è stato confermato finora in attesa del lancio.








