Un tribunale che potrebbe cambiare le regole sui diritti dei lavoratori nel mondo dei videogame ha aperto i battenti a Glasgow, in Scozia, il 10 settembre 2026, con Rockstar Games e l'Independent Workers Union of Great Britain (IWGB) che hanno presentato le loro accese dichiarazioni di apertura riguardo al licenziamento di 31 dipendenti di Rockstar North. Al centro di tutto c'è un server Discord privato, una presunta talpa interna e uno degli studi di sviluppo più riservati del pianeta.
Il gioco al centro della vicenda? Grand Theft Auto 6.
Il server Discord che ha dato il via a tutto
I dipendenti licenziati, rappresentati dall'IWGB, sostengono che Rockstar abbia monitorato segretamente il loro server Discord sindacale privato tramite un informatore infiltrato almeno da febbraio 2024. Centinaia di membri dello staff di Rockstar utilizzavano il server per organizzarsi verso un riconoscimento sindacale formale secondo la legge britannica, che richiede una soglia di adesione del 10 percento della forza lavoro complessiva.
Il punto è questo: la dichiarazione di apertura dell'IWGB sostiene che Rockstar abbia tenuto d'occhio quel server per quasi due anni senza intraprendere alcuna azione disciplinare. Poi, entro 48 ore dal superamento della soglia del 10 percento di adesioni nell'ottobre 2025, 31 dipendenti sono stati licenziati simultaneamente. I lavoratori sono stati convocati in brevi "riunioni di aggiornamento", hanno ricevuto lettere di licenziamento già pronte e sono stati scortati fuori senza alcuna possibilità di replica.
La posizione del sindacato è netta. Sostiene che Rockstar "abbia colpito il sindacato perché era diventato capace di esercitare un potere collettivo" e che la tempistica dei licenziamenti non sia una coincidenza, ma una prova.
La replica di Rockstar si concentra interamente sulla condotta scorretta. L'azienda afferma di essere intervenuta solo dopo che alcuni informatori interni, che passavano "frammenti" di informazioni dal 2023, si sono allarmati a tal punto da far scattare l'allarme. Rockstar sostiene di aver ottenuto l'accesso diretto a Discord e di aver riscontrato problemi gravi: un giornalista presumibilmente presente nel server, ex dipendenti descritti come persone che hanno lasciato l'azienda "in cattivi rapporti" e un linguaggio definito dall'azienda come "vituperante e denigratorio", incluse espressioni come "vigliacchi pezzi di m***a aziendali" e termini come "narcisista" e "abusivo".
Cosa ancora più grave per la posizione legale di Rockstar, l'azienda sostiene che i dipendenti stessero discutendo di feature di gioco riservate sul server. Nello specifico, sostiene che due persone abbiano discusso di un formato online a 32 giocatori descritto come "altamente riservato all'epoca" e che altri stessero speculando su un ritardo del lancio all'autunno 2026, ben prima che venisse annunciato pubblicamente.
Droni, NDA e uno studio blindato come un caveau
La dichiarazione di apertura di Rockstar ha dedicato molto tempo a definire quella che ha chiamato una "cultura della riservatezza radicata". Lo studio ha paragonato il suo livello di sicurezza a quello di una banca di Wall Street, alla formula segreta della Coca-Cola e alla pipeline di prodotti Apple. Tale inquadramento è stato chiaramente deliberato: se il tribunale accetta che la segretezza di Rockstar sia genuinamente straordinaria, l'argomentazione secondo cui qualsiasi violazione giustifichi un licenziamento immediato diventa più credibile.
I dettagli offerti da Rockstar sono sorprendenti. Tutti i visitatori devono firmare NDA. Gli appaltatori sono scortati dalla sicurezza in ogni momento. Il lavoro da remoto è severamente limitato. I dispositivi di archiviazione esterni sono vietati categoricamente. Telefoni e laptop personali non possono connettersi ai sistemi Rockstar. È severamente vietato scattare fotografie all'interno degli uffici.
Lo studio ha anche affermato di aver dovuto applicare pellicole oscuranti alle finestre dell'edificio dopo che alcune persone hanno utilizzato droni per tentare di fotografare lo sviluppo di GTA 6. Le pause al bar dei dipendenti e i giri delle consegne di pizza vicino agli uffici Rockstar sarebbero stati monitorati da parti esterne in cerca di indizi sullo sviluppo del gioco. Una policy sul rientro in ufficio trapelata nel 2023 ha apparentemente generato una copertura globale e speculazioni sulla data di uscita del gioco.
Rockstar ha fatto riferimento a un incidente del 2022 in cui decine di video di filmati di sviluppo non finiti di GTA 6 sono trapelati su Slack tramite un presunto attacco phishing. E nella sua dichiarazione di apertura, ha fatto riferimento a un recente gruppo di hacker che ha tentato di ricattare l'azienda, notando che il leak risultante ha bruciato circa $2 miliardi dal valore azionario della società madre nel giro di pochi giorni.
Detto ciò, Rockstar ha sostenuto di impiegare un team a tempo pieno di cinque investigatori e un direttore dedicati al monitoraggio dei leak di dati. Non intraprendere alcuna azione quando credeva che si fosse verificata una condotta scorretta su Discord, ha affermato l'azienda, "sarebbe stata pura follia".
Cosa significa realmente questo caso
La controreplica dell'IWGB all'accusa di condotta scorretta di Rockstar è che il server Discord fosse solo su invito, ad accesso limitato e verificato tramite la piattaforma Slack interna di Rockstar. La stanza più grande contava quasi 350 membri. Il sindacato sostiene che il server fosse utilizzato esclusivamente per legittime attività sindacali: riunioni, formazione, sondaggi, petizioni e consulenza collettiva.
Si prevede che il tribunale lavorerà per cinque settimane mentre le prove verranno presentate ed esaminate. Proteste e manifestazioni si sono svolte fuori dall'udienza di Glasgow il primo giorno, con ex lavoratori che hanno parlato pubblicamente. Uno di loro ha descritto il caso come una lotta contro la paura stessa, dicendo che l'udienza era "un'opportunità per mettere la paura al suo posto, sotto di noi".
Il caso ha già raggiunto il Parlamento britannico e rappresenta un momento storico per i diritti dei lavoratori nell'industria dei videogame, indipendentemente dal verdetto. Una sentenza a favore dei dipendenti licenziati sarebbe storica per il settore.
Per chiunque segua la traiettoria di rilascio di GTA 6, i dettagli sul multiplayer di GTA 6 al lancio meritano di essere seguiti separatamente, dato che quel formato online a 32 giocatori presumibilmente discusso su Discord è ora parte di un procedimento legale attivo. La collezione completa di guide di GTA 6 continuerà a essere aggiornata man mano che il lancio del gioco si avvicina e che emergeranno ulteriori dettagli sia dallo studio che dal tribunale.







