Il roster di Marvel Tōkon: Fighting Souls è finalmente completo. Arc System Works e Sony hanno svelato gli ultimi tre personaggi giocabili che si uniscono al quinto e ultimo team del gioco, e il trailer di presentazione è talmente denso di Easter egg da far impallidire la maggior parte delle campagne marketing intere.

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I Samurai Outriders completano il roster
Il quinto team si chiama Samurai Outriders e si affianca al già annunciato Ghost Rider per formare una squadra da quattro personaggi. Le tre nuove aggiunte sono Blade, Deadpool e Loki, offrendo agli appassionati di fighting games un mix perfetto di grinta urbana, comicità caotica e manipolazione divina in un unico team.
Deadpool è doppiato da Nolan North, che riprende un ruolo che ha fatto suo in svariati titoli Marvel nel corso degli anni. Il moveset del personaggio punta tutto sul meta-umorismo, esattamente come ci si aspetterebbe. Solo la sua apparizione nel trailer cita il "Toasty!" di Mortal Kombat, il Ball Buster di Johnny Cage e la Jack-O'-Pose tratta dalla serie Guilty Gear di Arc System Works. Quest'ultima è una chicca di autoironia da parte di uno sviluppatore che conosce chiaramente il suo pubblico.
C'è anche un rapido riferimento alle speculazioni dei fan, che ipotizzavano che il team si sarebbe chiamato Midnight Sons, una teoria molto popolare dato il tono più cupo e soprannaturale del roster. Arc System Works ha riconosciuto direttamente la teoria tramite Deadpool, per poi virare su tutt'altra direzione. Un classico.
Il momento "Polygon Man" che nessuno si aspettava
Ecco il punto: il dettaglio più discusso dell'intero trailer non ha nulla a che fare con la caccia ai vampiri di Blade o con gli inganni di Loki. Al minuto 1:43, Deadpool scatena una mossa che chiama "random bulls**t go!" e, come parte dell'attacco, colpisce ripetutamente l'avversario con la testa geometrica fluttuante di Polygon Man.
Per chi si fosse perso questa lezione di storia PlayStation: Polygon Man era la mascotte originale pensata per il brand PlayStation di Sony in Nord America nel 1995. Un gigantesco volto viola composto da forme geometriche spigolose, fu scartato prima ancora del lancio della console e rimase per anni una curiosità dimenticata del gaming. È riemerso nel 2012 come antagonista principale e boss finale di PlayStation All-Stars Battle Royale, il fighting game crossover che includeva anche Dante di Devil May Cry.
Il fatto che appaia qui, in un gioco pubblicato da Sony, come un oggetto nel moveset di Deadpool, è il tipo di dettaglio che premia i gamer che giocano da abbastanza tempo da ricordare le console war della metà degli anni '90.
Date dell'open beta e cosa aspettarsi prima del lancio
Sony ha anche confermato un'open beta che si terrà dal 24 al 26 luglio su PS5 e PC. Si tratta di una finestra di tre giorni per provare il gameplay prima del lancio del 6 agosto e, data la varietà di personaggi confermata per tutti e cinque i team, c'è molto da testare.
Le rotture della quarta parete e le battute specifiche di Deadpool meritano particolare attenzione durante la beta. Il trailer ne anticipa già alcune dinamiche nello scontro contro Wolverine e, se il curriculum di Arc System Works con le interazioni tra i personaggi di Guilty Gear è un indicatore affidabile, il sistema di dialoghi da solo potrebbe essere un motivo valido per provare molteplici matchup.
Blade e Loki completano i Samurai Outriders con un'energia molto diversa dal caos di Deadpool. Blade porta uno stile di combattimento concreto e metodico che dovrebbe contrastare bene con i membri più imprevedibili del team, mentre il kit di Loki sembra basato sull'inganno e sul depistaggio, il che si adatta perfettamente a un formato tag-based in cui leggere l'avversario è metà della battaglia.
Il roster completo è ormai definito in vista dell'uscita del 6 agosto. Per i gamer che vogliono arrivare preparati all'open beta, vale la pena aggiungere subito ai preferiti la collezione di guide di Marvel Tōkon: Fighting Souls.








