Le tempistiche non tornavano affatto. Ninja Theory ha annunciato un nuovo titolo di Senua durante lo showcase Summer Game Fest di Xbox il 9 giugno, solo per vedere emergere, pochi giorni dopo, indiscrezioni sul fatto che lo studio fosse a rischio chiusura. Ora il quadro del perché questi due eventi siano avvenuti a così breve distanza l'uno dall'altro è più chiaro.
Secondo quanto riferito, Microsoft ha usato il reveal del nuovo gioco come una mossa deliberata per far apparire Ninja Theory come uno studio attivo e proiettato verso il futuro, con l'obiettivo di attirare un potenziale acquirente piuttosto che impegnarsi concretamente nello sviluppo del progetto sotto l'egida di Xbox.

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Un reveal da showcase con un secondo fine
Il nuovo gioco, intitolato semplicemente Senua, è stato presentato come un action-adventure ambientato nell'universo di Senua's Saga: Hellblade II. L'annuncio era accompagnato da un trailer e da quello che sembrava essere gameplay preliminare, dando l'impressione che Ninja Theory avesse una direzione creativa ben definita.
Il punto è questo: l'annuncio è arrivato pochi giorni prima che trapelassero notizie secondo cui Microsoft starebbe attivamente cercando di chiudere o scorporare diversi studi di proprietà Xbox, con Ninja Theory, Double Fine e Compulsion Games indicati come studi dal futuro incerto. La giustapposizione era già di per sé sconcertante, ma la motivazione riportata dietro il reveal rende il tutto decisamente più calcolato.
La logica, secondo quanto descritto, è che uno studio con un progetto in fase di annuncio sia un target di acquisizione più appetibile rispetto a uno inattivo. Mostrare Senua in un contesto di alto profilo segnala ai potenziali acquirenti che esiste un fermento creativo che vale la pena preservare e, potenzialmente, una fanbase già pronta per il prossimo capitolo della serie.
Cosa significa questo per il progetto Senua
La situazione è complicata da ciò che Ninja Theory ha dovuto fare per preparare Senua all'annuncio. Lo studio avrebbe cancellato un progetto in fase di sviluppo, noto internamente come un gioco sugli "orrori della mente", per reindirizzare le risorse verso il nuovo titolo di Senua. Si tratta di un pivot interno significativo, non di una piccola correzione di rotta.
Per i gamer che hanno seguito Senua's Saga: Hellblade II e speravano che la serie avesse davanti a sé un lungo percorso, le tempistiche di tutto ciò sono davvero inquietanti. Il reveal ha generato un entusiasmo reale. La domanda ora è se tale entusiasmo si tradurrà in una leva per la sopravvivenza dello studio.
La situazione generale degli studi Xbox
Non si tratta di un caso isolato. Microsoft sta consolidando in modo aggressivo il proprio portfolio di Xbox Game Studios e l'attuale ondata colpirebbe simultaneamente diversi studi molto amati. Anche Double Fine, lo studio dietro Psychonauts 2, è citato nei report su possibili spin-off o chiusure. Compulsion Games, noto per il publisher di Hi-Fi RushXbox Game Studios e We Happy Few, si trova nella stessa posizione.
Ciò che rende la situazione di Ninja Theory distinta è il livello dell'annuncio pubblico. Rivelare Senua durante un importante showcase mentre si prepara contemporaneamente l'uscita dal rapporto con lo studio crea una dinamica strana per tutti i soggetti coinvolti, dagli sviluppatori che hanno realizzato il trailer ai fan che lo hanno guardato.
Il punto chiave è che nulla di tutto ciò conferma che il progetto sia morto. Uno spin-off o un'acquisizione potrebbero assolutamente mantenere Senua in fase di sviluppo sotto una nuova proprietà. Ninja Theory è sopravvissuto e ha prosperato dopo essere stato acquisito da Microsoft nel 2018, e una transizione simile verso un nuovo proprietario non è da escludere.
Cosa succederà dopo dipende interamente dal fatto che si faccia avanti un acquirente e a quali condizioni. Per ora, il panorama degli adventure games ha un titolo in più nel limbo, e uno degli studi artisticamente più ambiziosi del settore attende di scoprire se ha un futuro.








