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NAMAKORIUM First Impressions
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NAMAKORIUM: Prime impressioni

NAMAKORIUM è un RTS cooperativo in cui i cetrioli di mare puliscono gli oceani. Analizziamo gameplay, strategia, multiplayer e modalità in singolo.

Julia Andrae Mercene

Julia Andrae Mercene

•

Aggiornato ago 24, 2026

NAMAKORIUM First Impressions

Esistono tantissimi strategici incentrati sulla costruzione di eserciti, la gestione di regni o la conquista di interi mondi. NAMAKORIUM adotta un approccio decisamente diverso, mettendo i giocatori al comando di minuscoli cetrioli di mare il cui compito è ripulire gli oceani abbandonati dall'umanità. All'inizio può sembrare uno scherzo, ma dopo aver provato il gioco con mano, emerge un RTS sorprendentemente solido sotto tutti quei teneri Namako.

Sviluppato da Polyscape Inc., NAMAKORIUM è un gioco di strategia in tempo reale cooperativo pensato per un massimo di quattro giocatori. Il titolo è entrato in Early Access il 29 gennaio 2026, prima del lancio completo su Steam il 18 maggio. Ora include sia la modalità co-op online che quella single-player, sebbene queste prime impressioni si basino principalmente sulla versione early-access e sull'esperienza multiplayer disponibile all'epoca.

Informazioni su NAMAKORIUM

L'idea alla base di NAMAKORIUM è piuttosto semplice. L'umanità è scomparsa, gli oceani sono inquinati e i Namako sono stati lasciati indietro come forme di vita artificiali progettate per ripulire tutto. I giocatori prendono il controllo di queste piccole creature, raccolgono risorse, costruiscono la propria base, bonificano le aree contaminate e ripristinano gradualmente l'oceano.

Ciò che rende il tutto efficace è la grande personalità dei Namako. Sono essenzialmente degli adorabili cetrioli di mare che corrono in giro a svolgere lavori manuali, e vedere un gruppo di loro disperdersi immediatamente per raccogliere risorse o pulire un'area conferisce al gioco un fascino impossibile da ignorare. NAMAKORIUM non adotta il tipico approccio serio da RTS, e questa presentazione rilassata si riflette nella maggior parte del gameplay.

NAMAKORIUM: Prime impressioni

Il gameplay RTS è semplice, ma funziona

Il tutorial iniziale fa un ottimo lavoro nell'introdurre i giocatori alle basi. Selezionare un Namako e cliccare col tasto destro dove deve andare è praticamente tutto ciò che serve per iniziare, e i primi obiettivi riguardano la raccolta di risorse e la pulizia dell'inquinamento. Il gioco non bombarda il giocatore con una lista infinita di meccaniche fin da subito, quindi anche chi non ha molta familiarità con gli RTS non avrà problemi a prendere confidenza.

Questa semplicità è utile perché l'attenzione si sposta rapidamente dall'apprendimento dei comandi alla gestione corretta dei Namako. I giocatori devono decidere dove inviare le proprie unità, quando aggiungere nuovi Namako all'operazione e quali strutture costruire successivamente. La base funge da centro operativo, permettendo di produrre più unità e sbloccare strumenti che aprono nuove aree della mappa. Non è il sistema RTS più profondo in circolazione, ma NAMAKORIUM riesce a far sembrare ogni nuova meccanica un'estensione naturale di ciò che è stato introdotto in precedenza.

NAMAKORIUM: Prime impressioni

Diversi tipi di Namako aggiungono strategia

Il gioco diventa più interessante quando entrano in scena i Namako specializzati. Il Namako standard può gestire i compiti base, ma altri tipi sono creati per lavori specifici. Il Namako a guscio, ad esempio, può raccogliere calcare e superare determinati ostacoli, mentre altre varianti sono progettate per attività come l'estrazione mineraria o la sopravvivenza a temperature estreme.

È qui che NAMAKORIUM inizia a chiedere al giocatore di pensare oltre il semplice invio di più unità verso un problema. Se un ostacolo richiede un particolare Namako, produrre un altro gruppo di lavoratori base non servirà a nulla. I giocatori devono gestire le proprie risorse e scegliere le unità giuste per la situazione, il che conferisce al gameplay, altrimenti rilassato, un pizzico di strategia in più man mano che le mappe diventano più complesse.

NAMAKORIUM: Prime impressioni

Consiglio
Presta attenzione al tipo di Namako necessario prima di impegnare le risorse. Inviare l'unità sbagliata verso un ostacolo spreca tempo e materiali che potrebbero essere usati altrove.

Ripulire l'oceano è sorprendentemente soddisfacente

Ripulire l'inquinamento è l'attività principale in NAMAKORIUM, e finisce per essere una delle parti più godibili dell'esperienza. Inviare un gruppo di Namako in un'area contaminata e guardarli mentre la bonificano gradualmente conferisce a ogni sezione della mappa uno scopo chiaro. Anche l'ambiente cambia man mano che le aree vengono ripristinate, con l'oceano che diventa più vivace col progredire del giocatore.

NAMAKORIUM: Prime impressioni

C'è qualcosa di appagante nel vedere i risultati del proprio lavoro invece di limitarsi a guardare una barra di avanzamento che si riempie. NAMAKORIUM lega anche l'esplorazione e il ripristino ai suoi elementi di raccolta, dando ai giocatori più motivi per guardarsi intorno nelle mappe invece di correre direttamente verso l'obiettivo successivo. Il gioco rimane piuttosto rilassato durante questi momenti, ma i limiti di risorse e il sistema del cibo impediscono ai giocatori di abbassare completamente la guardia.

Attenzione
Se la scorta di cibo raggiunge lo zero, l'operazione è finita. Tieni d'occhio le tue riserve di cibo anche quando il ritmo sembra rilassato.

Il multiplayer è dove il gioco dà il meglio

NAMAKORIUM è stato chiaramente progettato attorno al gioco cooperativo, e la presenza di più giocatori rende i suoi semplici sistemi RTS più interessanti. Con un massimo di quattro giocatori che collaborano, il gruppo può dividersi le responsabilità invece di avere una sola persona che gestisce tutto. Un giocatore può concentrarsi sulle risorse mentre un altro si occupa dell'esplorazione o dei Namako specializzati, e questa divisione del lavoro conferisce al gioco un senso di scopo molto più marcato.

NAMAKORIUM: Prime impressioni

Il problema durante l'esperienza in early-access era riuscire effettivamente a trovare persone in una stanza. Il gioco aveva una popolazione di gamer abbastanza ridotta da rendere difficile trovare una lobby attiva, specialmente a seconda dell'ora del giorno. Dopo aver atteso un po' senza che nessuno si unisse, è diventato chiaro che l'ostacolo più grande non era il gameplay in sé, ma semplicemente avere abbastanza giocatori online per vivere correttamente il lato cooperativo. È una situazione difficile per un gioco basato sul lavoro di squadra a quattro, anche se l'attuale versione Steam supporta sia il single-player che la co-op online.

La modalità Solo dà a NAMAKORIUM più respiro

L'aggiunta della modalità Solo è quindi una parte importante dello sviluppo di NAMAKORIUM. Invece di dipendere interamente dalla presenza di altri giocatori online, chi gioca in solitaria può ora affrontare le fasi del gioco da solo e procedere al proprio ritmo. L'attuale descrizione su Steam presenta specificamente la modalità Solo come un'opzione per i giocatori che desiderano un approccio più rilassato o una sfida focalizzata sull'efficienza.

Questo si adatta sorprendentemente bene al design del gioco. NAMAKORIUM non ha bisogno di quattro giocatori in ogni momento affinché le sue meccaniche base funzionino, quindi poter gestire l'intera operazione da soli rende il gioco molto più accessibile. Offre inoltre ai giocatori l'opportunità di imparare i diversi tipi di Namako e i sistemi senza doversi preoccupare di stare al passo con i compagni di squadra. Per un gioco che ha avuto difficoltà a riempire le stanze nei suoi primi giorni, avere una vera opzione in solitaria è un miglioramento significativo.

La presentazione curata fa gran parte del lavoro

I Namako sono ovviamente l'attrazione principale, ma il resto della presentazione aiuta a vendere l'idea. Gli ambienti sottomarini hanno un look rilassato che si adatta al ritmo più lento del gameplay strategico, mentre il contrasto tra le aree inquinate e quelle ripristinate rende il progresso facile da vedere. Anche la colonna sonora si adatta all'ambientazione senza intralciare il gameplay vero e proprio.

La presentazione curata avrebbe potuto facilmente far sembrare NAMAKORIUM un semplice gioco gestionale, ma le meccaniche RTS gli conferiscono una struttura sufficiente a evitarlo. C'è ancora un senso di urgenza quando le risorse scarseggiano o quando è necessario un particolare Namako per superare un ostacolo. Il risultato è un gioco che appare incredibilmente rilassato in superficie, ma che chiede comunque ai giocatori di prestare attenzione a ciò che sta facendo la loro piccola squadra di pulizia.

NAMAKORIUM: Prime impressioni

Considerazioni finali

NAMAKORIUM non cerca di competere con i grandi RTS in termini di complessità, e probabilmente è meglio così. Il suo fascino deriva dal prendere meccaniche strategiche familiari (gestione delle risorse, controllo delle unità, costruzione ed esplorazione) e inserirle in un pacchetto molto più accessibile. Controllare un gruppo di cetrioli di mare è una premessa bizzarra, ma conferisce al gioco una personalità tale da farlo risaltare.

L'esperienza multiplayer in early-access ha mostrato chiaramente entrambi i lati del gioco. Quando tutto funziona, inviare diversi Namako in giro per la mappa e coordinare l'operazione di pulizia è davvero divertente, ma la scarsa popolazione di giocatori ha reso difficile vivere costantemente il lato cooperativo. L'aggiunta della modalità Solo e il rilascio completo del gioco offrono a NAMAKORIUM basi molto più solide, specialmente per i giocatori che non hanno un gruppo pronto con cui giocare.

Per i giocatori alla ricerca di un RTS casual da giocare con gli amici o da godersi in solitaria, NAMAKORIUM è un titolo interessante da tenere a mente. Non è il gioco di strategia più profondo, ma non ha bisogno di esserlo. A volte, un gruppo di minuscoli cetrioli di mare che ripuliscono un oceano in rovina è sufficiente a rendere un RTS degno di essere giocato.

Julia Andrae Mercene author avatar

Julia Andrae Mercene

Creatore di contenuti

Prime Impressioni

aggiornato

agosto 24º 2026

pubblicato

agosto 24º 2026

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