Già a maggio, Warhorse Studios ha confermato due importanti progetti in fase di sviluppo: una "nuova avventura di Kingdom Come" e un RPG open-world separato basato su Lord of the Rings. Il nome del primo progetto potrebbe essere appena trapelato attraverso i canali legali ufficiali.
Un marchio per la dicitura Kingdom Come Salvation è stato depositato il 23 luglio presso l'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO). La richiesta elenca Warhorse Studios come richiedente e copre "software per videogiochi" e "servizi di intrattenimento per l'abbinamento di utenti con videogiochi" nella sezione dedicata a beni e servizi. Si tratta del tipo di linguaggio utilizzato quando uno studio sta proteggendo il titolo di un gioco, non un semplice articolo di merchandising.
Cosa ci dice realmente il deposito
La grafica del marchio utilizza lo stesso font che Warhorse applica solitamente al branding di Kingdom Come, un dettaglio che merita attenzione. Lo studio dietro Kingdom Come: Deliverance II ha sede a Praga e l'avvocato che ha depositato il marchio, Dana Lukajová, è un legale specializzato in brevetti con sede a Praga, con una comprovata esperienza nel deposito di marchi per conto di clienti nella regione. Questa sovrapposizione geografica e professionale rende difficile liquidare il tutto come una semplice coincidenza.
Il profilo EUIPO elencato per Warhorse mostra solo questa singola richiesta, quindi non esiste un vecchio marchio di Kingdom Come Deliverance 2 con cui confrontarlo. Tuttavia, la combinazione del font corretto, il legame con Praga e la conferma dello studio di maggio, secondo cui un nuovo titolo di Kingdom Come è in fase di sviluppo attivo, suggerisce qualcosa di più di un semplice deposito casuale.
Perché abbandonare "Deliverance" è importante
Il punto è questo: il passaggio da "Deliverance" a "Salvation" nel sottotitolo non è solo un ritocco al branding. Kingdom Come: Deliverance e Kingdom Come: Deliverance II hanno entrambi seguito le vicende di Henry of Skalitz, figlio di un fabbro che si fa strada nel caos politico della Boemia dell'inizio del XV secolo. Il secondo gioco riprende la storia di Henry nel 1403.
Abbandonare il nome "Deliverance" suggerisce che il prossimo capitolo potrebbe allontanarsi completamente da Henry o, quantomeno, superare il suo arco narrativo personale. Anche la tempistica è storicamente degna di nota. Le Hussite Wars iniziarono nel 1419, appena 16 anni dopo l'ambientazione di KCD2. Quel periodo vide l'Europa centrale dilaniata da conflitti religiosi e politici in seguito all'esecuzione del riformatore ceco Jan Hus da parte della chiesa cattolica nel 1415. I suoi seguaci, gli hussiti, combatterono una serie di guerre contro i crociati cattolici in tutta la Boemia. Il termine "salvation" (salvezza) ha un peso teologico diretto in quel contesto, puntando verso una storia radicata in quell'epoca di fede, guerra e fratture ideologiche.
Ciò che molti gamer non colgono è quanto naturalmente quell'ambientazione seguirebbe ciò che Warhorse ha già costruito. Lo studio ha trascorso anni a costruire una versione storicamente accurata della Boemia medievale. Il periodo hussita è il prossimo capitolo logico, ed è uno dei più drammatici della storia ceca.
Cosa significa per i giocatori già immersi in KCD2
Per chiunque sia ancora impegnato con Kingdom Come: Deliverance II, questa notizia è più un contesto che un'urgenza. Il gioco ha ricevuto di recente un sostanzioso aggiornamento stealth e il DLC Legacy of the Forge ha aggiunto un sistema di costruzione della casa con oltre 136 milioni di configurazioni possibili. C'è ancora molto da esplorare prima dell'arrivo di un nuovo capitolo.
Se avete appena iniziato o volete sfruttare al meglio il vostro tempo prima che arrivino ulteriori notizie sul sequel, le guide strategiche di Kingdom Come: Deliverance II coprono tutto, dai sistemi di combattimento alle decisioni nelle quest. Per i gamer che stanno cercando di capire come costruire Henry nelle prime ore di gioco, la guida al playstyle per le fasi iniziali è un ottimo punto di partenza prima che qualsiasi notizia sul sequel cambi completamente le carte in tavola.








