Ipsos, in collaborazione con Video Games Europe, ha condotto recentemente un sondaggio su 2.772 genitori e tutori per esaminare le abitudini di spesa dei bambini all'interno dei videogiochi. L'indagine si è concentrata sulle famiglie europee, offrendo approfondimenti sulle tipologie di acquisti in-game effettuati dai minori, sulle abitudini di spesa dei genitori e sulla consapevolezza riguardo a funzionalità di gioco come le loot box. I risultati suggeriscono un cambiamento nelle tendenze di spesa ed evidenziano un approccio cauto da parte dei genitori nel monitorare e limitare le spese in-game dei propri figli.
Punti chiave
Il sondaggio Ipsos offre uno sguardo approfondito sullo stato attuale della spesa in-game dei bambini in Europa.
- Calo della spesa dei genitori: La spesa media dei genitori per gli acquisti in-game dei figli è scesa da €39 a €31 al mese.
- Categorie di acquisto dominanti: Gli oggetti che migliorano il gameplay, come armi e potenziamenti, rimangono la categoria più popolare, seguiti dagli oggetti cosmetici.
- Monitoraggio parentale sempre alto: La maggior parte dei genitori (95%) monitora le spese in-game dei propri figli, con molti che stabiliscono accordi per limitare o approvare gli acquisti.
- Scarso coinvolgimento con le loot box: Solo il 4% dei giocatori interagisce con le loot box, probabilmente a causa della scarsa consapevolezza e delle continue preoccupazioni normative.

How Children Spend Money in Video Games
Spese in-game dei bambini
Al 2023, una significativa maggioranza di genitori, circa il 76%, ha dichiarato che i propri figli non effettua spese in-game. Tra i genitori che hanno indicato che i figli effettuano acquisti, gli oggetti in-game che influenzano il gameplay, come armi aggiuntive o potenziamenti, sono emersi come la categoria più popolare, con il 38% di questi genitori che ha identificato tali acquisti.

Child Spend In-Game 2024
Gli oggetti cosmetici, che non influenzano il gameplay, sono la seconda categoria più popolare con il 30%. Al contrario, le loot box — una forma di acquisto che offre ricompense casuali — sono meno comuni, con solo il 21% dei genitori che segnala che i propri figli le acquistano. Questo coinvolgimento relativamente basso con le loot box potrebbe essere dovuto, in parte, al controllo normativo e alla limitata consapevolezza dei genitori; il sondaggio ha rivelato che il 71% degli intervistati non era a conoscenza delle loot box e della loro funzione nei giochi.

Items Spent Money On 2024
Calo della spesa dei genitori
Uno dei risultati più notevoli dello studio è il calo della spesa dei genitori per gli acquisti in-game dei figli. In media, i genitori spendono ora circa €31 al mese per questi articoli, un calo di €8 rispetto ai €39 al mese dell'anno precedente. Sebbene il sondaggio non abbia esplorato le ragioni alla base di questo declino, ciò potrebbe riflettere condizioni economiche più ampie o uno sforzo consapevole da parte dei genitori per controllare le spese in-game.
Inoltre, quasi tre quarti (73%) degli intervistati hanno riferito che la spesa mensile in-game dei propri figli rientra in un intervallo modesto compreso tra €1 e €20. Questi dati suggeriscono che la maggior parte dei genitori tiene sotto stretto controllo le spese di gioco e stabilisce dei limiti sugli importi che i propri figli possono spendere.

Claimed Average Spend Per Child
Monitoraggio parentale e accordi
Il sondaggio mostra che il monitoraggio da parte dei genitori delle spese in-game dei figli rimane una priorità elevata, con il 95% dei genitori che indica di tenere attivamente traccia di come i figli spendono denaro all'interno dei giochi. Il controllo parentale in quest'area include spesso accordi espliciti con i figli, con il 63% dei genitori che hanno figli che spendono in extra in-game che riferisce di aver stabilito intese o linee guida riguardo alla spesa.

Agreement with Child
Il livello di supervisione parentale include la richiesta di autorizzazione prima di effettuare acquisti (49%) o l'impostazione di chiari limiti di spesa (27%). Tuttavia, si è registrato un leggero calo nella percentuale di genitori con accordi formali riguardanti la spesa in-game, scendendo dal 76% nel 2023 al 73% nel 2024. Nonostante ciò, l'elevata percentuale complessiva suggerisce che il coinvolgimento e il controllo dei genitori rimangono centrali nella gestione delle spese di gioco dei bambini.

Types of Agreement with Child
Coinvolgimento limitato con le loot box
Oltre a tracciare la spesa in-game dei bambini, il sondaggio ha esaminato anche il coinvolgimento dei giocatori con le valute in-game e le loot box. I risultati mostrano che la maggior parte dei giocatori non interagisce frequentemente con queste opzioni di spesa. Solo il 11% degli intervistati di età compresa tra 11 e 64 anni ha dichiarato di spendere denaro reale in valute in-game, e appena il 4% ha ammesso di spendere in loot box. Queste cifre sono rimaste stabili di anno in anno, indicando che queste funzionalità non hanno visto un aumento significativo di popolarità o accettazione.
La limitata consapevolezza e il ridotto coinvolgimento con le loot box tra i gamer europei, specialmente tra i giocatori più giovani, potrebbero essere influenzati dal continuo esame e dal dibattito sull'etica delle loot box. La natura casuale delle loot box ha portato a preoccupazioni e azioni normative in diversi paesi, influenzando potenzialmente quanto vengano utilizzate e promosse all'interno dei giochi.

Awareness of Loot Boxes
Considerazioni finali
Lo studio di Ipsos e Video Games Europe evidenzia un approccio cauto da parte dei genitori europei riguardo alle spese in-game dei propri figli, con un notevole calo della spesa e alti livelli di supervisione. La popolarità degli oggetti che influenzano il gameplay suggerisce che questi rimangono un'attrattiva per i giovani giocatori, mentre le loot box, sotto maggiore controllo, rimangono relativamente impopolari. Il monitoraggio parentale e gli accordi stabiliti sembrano essere metodi efficaci per gestire le spese di gioco, riflettendo una più ampia consapevolezza dei potenziali rischi associati alla spesa in-game.







