CD Projekt Red ha rilasciato oggi la Patch 5.01 per The Witcher 3 Remastered, e la novità principale è qualcosa che i gamer chiedevano a gran voce sin dal lancio: l'effetto bloom rendeva il mondo di Geralt troppo slavato, e ora è finalmente possibile disattivarlo completamente.
The Witcher 3: Wild Hunt è arrivato in versione remastered solo da un paio di settimane, ma il ritmo degli aggiornamenti è già serratissimo. Dopo i primi hotfix, la Patch 5.01 arriva con una serie di correzioni grafiche più sostanziali che spaziano dal comportamento del ray tracing al tone mapping.
Com'era il problema del bloom
Il bloom è un effetto di illuminazione progettato per simulare la diffusione della luce intensa attorno agli oggetti, conferendo alle scene un feeling più cinematografico. Il problema è che, quando è tarato in modo troppo aggressivo, tutto inizia a sembrare come se qualcuno avesse spalmato della vaselina sulla lente. È esattamente ciò che i giocatori descrivevano in The Witcher 3 Remastered: gli ambienti apparivano sovraesposti, i dettagli andavano persi nella luce e l'upgrade grafico che avrebbe dovuto rendere Skellige spettacolare la faceva sembrare piatta.
Il feedback ha raggiunto rapidamente i forum di CD Projekt Red. I giocatori non sono stati affatto teneri.
Tutte le novità della Patch 5.01
L'aggiornamento copre molto più del semplice bloom. Ecco nel dettaglio cosa è stato modificato:
- Bloom ora disattivabile completamente dalle impostazioni
- Corretto il comportamento di ray tracing e path tracing
- Migliorata l'illuminazione dei personaggi
- Regolazioni al tone mapping per una migliore precisione cromatica
- Light shafts e depth of field ora regolabili individualmente
- Risolto un problema grafico specifico per il dynamic resolution scaling su PC
- Migliorate le performance su console grazie a un lavoro di ottimizzazione
Ecco il dettaglio fondamentale per i giocatori console: i controlli per light shafts e depth of field erano già disponibili su PC prima di questa patch, ma gli utenti PS5 e Xbox Series X/S non vi avevano accesso. La Patch 5.01 colma questa lacuna. I giocatori console ora hanno lo stesso controllo granulare su queste impostazioni che avevano già i giocatori PC.
I giocatori console ottengono finalmente le impostazioni PC
Il divario tra la personalizzazione grafica su PC e console è stata una frustrazione ricorrente nelle release remastered in generale, e The Witcher 3 Remastered non ha fatto eccezione al lancio. Dare ai giocatori console dei toggle individuali per light shafts e depth of field è un'importante mossa di quality-of-life. Alcuni giocatori preferiscono disattivare completamente il depth of field per una maggiore chiarezza durante il combat; altri vogliono ridurre i light shafts perché li trovano fonte di distrazione nelle aree boschive dense come Velen.
Ora la scelta spetta a loro.
Reazione della community e cosa resta da fare
Il thread dei commenti sulle note della patch nei forum di CD Projekt Red racconta una storia familiare. Molti giocatori sono felici della correzione del bloom. Molti altri si sono fatti avanti per segnalare nuovi bug e richiedere ulteriori modifiche. Non è una critica allo studio; è semplicemente la realtà del dover patchare un gioco di queste dimensioni. The Witcher 3 Remastered tocca centinaia di sistemi in un enorme open world, e ogni fix può far emergere qualcos'altro.
La versione Nintendo Switch 2 rimane l'unico divario tra le piattaforme. CD Projekt Red ha confermato che ci si sta lavorando separatamente, il che ha senso date le differenze hardware, ma non c'è una data confermata per quando quella build sarà allineata.
Per un'analisi completa di ogni modifica a grafica, combat e quality-of-life introdotta con la remaster, la guida completa ai cambiamenti di Witcher 3 Remastered copre tutto nel dettaglio. Se non hai ancora riscattato il tuo upgrade gratuito, la guida all'upgrade gratuito di Witcher 3 Remastered ti spiega esattamente come ottenerlo su ogni piattaforma.





