Project Sirius, il titolo multiplayer standalone ambientato nell'universo di The Witcher, ha subito un altro duro colpo. CD Projekt RED ha confermato che 18 membri del team sono stati licenziati o ricollocati, riducendo l'organico da 83 a 65 developer. Nove di questi membri dello staff hanno perso il lavoro, divisi tra la sede di Boston (4 persone) e quella di Varsavia (5 persone). Gli altri nove sono stati spostati su ruoli differenti all'interno delle operazioni globali di CD Projekt RED.
L'azienda ha giustificato la scelta come un modo per "adeguare le dimensioni del team di Sirius alle necessità del progetto in questa fase di sviluppo". È un modo diplomatico per dire che al momento il gioco non richiede così tante risorse, il che solleva dubbi legittimi sullo stato attuale dei lavori.
Non è la prima volta che Project Sirius inciampa
Il punto è questo: non si tratta di un episodio isolato. Project Sirius è in una situazione complicata già da tempo. Il gioco era originariamente sviluppato da The Molasses Flood, studio acquisito da CD Projekt RED e successivamente integrato direttamente nella struttura aziendale. Poi, nel 2023, il progetto è stato riavviato proprio per tagliare i costi nelle fasi iniziali. E ora, nel 2026, arrivano ulteriori tagli al personale.
Questo è un pattern, non un semplice intoppo.
La timeline è fondamentale. Anni di sviluppo, l'integrazione di uno studio, un reboot e ora una riduzione del team. Ognuno di questi eventi, preso singolarmente, potrebbe essere giustificato. Insieme, dipingono il quadro di un progetto costantemente ricalibrato che non riesce mai a trovare una base solida.
Cosa significa davvero un team di 65 persone per il futuro del gioco
Per contestualizzare, 65 developer non sono un team esiguo per un gioco multiplayer nelle prime fasi o a metà dello sviluppo. Molti titoli arrivano sul mercato con team di queste dimensioni. Ma la traiettoria conta quanto il numero. Passare da 83 a 65 non è il segnale di un progetto che sta accelerando verso il lancio. È una contrazione, e in questa fase solitamente significa una di queste due cose: lo scope è stato ridotto o la timeline è stata posticipata in modo significativo.
CD Projekt RED non ha ancora annunciato una finestra di lancio per Project Sirius. Non sono state confermate le piattaforme, non è stato mostrato alcun gameplay ufficiale e lo studio non ha dato alcuna indicazione pubblica su quando i fan potranno aspettarsi novità. Dopo anni di sviluppo, questo silenzio sta diventando sempre più difficile da giustificare.
Il concept originale del gioco prevedeva, a quanto pare, elementi multiplayer cooperativi ambientati nel mondo di The Witcher, il che sulla carta suonava davvero interessante. Se questa visione sopravviverà ai continui cambiamenti strutturali rimane un punto interrogativo.
Cosa significa tutto questo per i fan di Witcher
Se sei interessato principalmente all'esperienza single-player, nulla di tutto ciò cambia la tua situazione. The Witcher IV è ancora in pieno sviluppo e rimane il progetto di punta dello studio. Puoi trovare tutto ciò che sappiamo al riguardo, inclusa la nostra crescente raccolta di guide su The Witcher IV, man mano che il gioco si avvicina al lancio.
Project Sirius è un'altra storia. Il titolo multiplayer è in sviluppo da così tanto tempo che la maggior parte dei gamer ha smesso di seguirlo attivamente. Questi licenziamenti non aiuteranno a riaccendere l'interesse e CD Projekt RED non ha dato a nessuno un motivo concreto per restare entusiasti. Il prossimo aggiornamento significativo per questo progetto deve essere qualcosa di concreto, che si tratti di un reveal del gameplay, dell'annuncio delle piattaforme o, quantomeno, di un segnale chiaro che il gioco è ancora sui binari giusti. Al momento, nulla di tutto ciò esiste.
Per un contesto più ampio su ciò che sta accadendo nel settore con i giochi nelle varie fasi di sviluppo, l'hub delle gaming guides viene aggiornato regolarmente man mano che emergono nuove informazioni sui titoli principali.








