"Stiamo facendo del nostro meglio per riconquistare la fiducia dei gamer che si sono sentiti delusi dal lancio di Dragon's Dogma 2", afferma il producer Naoto Oyama. Questa è una dichiarazione diretta, che definisce l'approccio di Capcom in vista del rilascio del DLC Dark Arisen a ottobre. Dragon's Dogma 2 è stato lanciato con un genuino entusiasmo da parte della critica, ma la conversazione pubblica si è rapidamente spostata dall'elogiare i suoi sistemi hardcore al criticare le performance su PC e un sistema di microtransazioni che ha relegato dietro paywall opzioni come il viaggio rapido e la modifica del personaggio.
Ora, insieme al director Kenta Kinoshita, Oyama parla apertamente di cosa non ha funzionato e di come il team stia lavorando per risolvere i problemi.
Due patch, un unico obiettivo: ricostruire la fiducia prima di ottobre
Capcom ha in programma due patch principali prima del lancio del DLC Dark Arisen. La prima è arrivata a fine giugno e ha introdotto una modifica richiesta dai player fin dal lancio: ha rimosso gran parte delle controverse microtransazioni, inclusi i portcristalli a pagamento che permettevano di creare destinazioni per il viaggio rapido. La seconda patch arriverà ad agosto e si concentrerà direttamente sulle performance, aggiungendo inoltre una cura per la controversa meccanica della Dragonsplague e rifinendo diversi aspetti che hanno frustrato i player sin dall'uscita.
"Alcuni player sono ancora cauti", ammette Oyama, "e sostengono che l'aggiornamento delle performance di agosto sarà il vero banco di prova per capire se il gioco ha raggiunto lo stato in cui vogliamo che sia". È un'analisi onesta del sentiment attuale della community, e non fa una piega. La patch di giugno ha generato buona volontà. Agosto sarà il momento in cui Capcom dovrà dimostrare il proprio valore o perdere la sfida.
L'Eternal Ferrystone e cosa significa davvero per la serie
Il punto è questo: rimuovere i portcristalli a pagamento non è così semplice per un gioco che ha costruito deliberatamente la scarsità nel suo sistema di spostamento. Il Dragon's Dogma originale limitava i portcristalli a sei per partita per scelta di design. L'ex director Hideaki Itsuno sosteneva notoriamente che l'impossibilità di usare il viaggio rapido è un problema solo se il gioco è noioso, e che rendere il viaggio stesso coinvolgente è la vera soluzione.
Questa filosofia ha dato a Dragon's Dogma 2 gran parte della sua identità. Kinoshita è chiaramente consapevole di camminare su un filo del rasoio.
"Non voglio assolutamente apportare modifiche che rovinino quell'aspetto di Dragon's Dogma", afferma, "ma allo stesso tempo voglio offrire ai player più scelte, il che significa maggiori opportunità strategiche". La patch di giugno ha introdotto l'Eternal Ferrystone, un oggetto che permette il viaggio rapido illimitato in tutto il mondo. Kinoshita sottolinea che non si tratta di un'idea nuova: una versione dell'Eternal Ferrystone era stata introdotta nel Dragon's Dogma originale ed era stata accolta positivamente nel 2012.
Il contesto è fondamentale. Capcom non sta ammorbidendo il gioco. L'opzione hardcore di viaggiare a piedi esiste ancora. Il carro trainato dai buoi con il rischio di imboscate dei troll esiste ancora. L'Eternal Ferrystone aggiunge semplicemente una terza via per i player con vincoli di tempo reali che non vogliono che ogni sessione sembri un tragitto casa-lavoro.
"Non vogliamo intaccare l'esperienza originale", dice Kinoshita, "vogliamo solo dare al player più possibilità".
Cosa deve dimostrare davvero Dark Arisen
Il lancio del 9 ottobre di Dragon's Dogma 2: Dark Arisen arriva in un periodo affollato, il che significa che il gioco deve presentarsi in ottima forma per competere. Oyama è realista riguardo alle tempistiche: la patch per le performance di agosto deve essere efficace affinché i player si sentano a proprio agio nell'acquistare l'espansione.
"Spero davvero che, una volta visti i miglioramenti alle performance che abbiamo apportato ad agosto", dice, "i player sentano che il gioco base Dragon's Dogma 2 è in uno stato ottimale per poter tornare a giocare con l'espansione".
Kinoshita suggerisce che l'IA delle Pedine subirà cambiamenti significativi nel DLC, sebbene i dettagli siano ancora riservati. Ciò che è chiaro è che nessuno dei due sviluppatori sta trattando Dark Arisen come un semplice pacchetto di contenuti. Il DLC viene presentato come il momento in cui il gioco diventa ciò che avrebbe dovuto essere al lancio.
Per i player che hanno abbandonato Dragon's Dogma 2 all'inizio del 2024 a causa di problemi di performance o frustrazioni legate alle microtransazioni, la patch di agosto è quella da tenere d'occhio. Se Capcom manterrà le promesse, l'interesse per Dark Arisen diventerà molto più solido. Dai un'occhiata alla collezione di guide di Dragon's Dogma 2 per rimetterti in pari prima dell'arrivo dell'espansione.








