Panoramica
World War Z: Aftermath è l'edizione espansa dello shooter co-op a tema zombie di Saber Interactive, rilasciata il 27 marzo 2023. Costruito sulle fondamenta del World War Z originale, aggiunge nuovi episodi della storia, nuove ambientazioni e un sistema di combattimento corpo a corpo che rivoluziona il modo in cui affronti le inarrestabili orde di non morti. Il gioco supporta fino a quattro giocatori online con pieno cross-play tra PC, PlayStation, Xbox e Nintendo Switch, e i compagni di squadra gestiti dall'IA riempiono ogni slot vuoto, così l'esperienza rimane costante sia che la tua squadra sia al completo, sia che non lo sia.
Il fulcro dell'esperienza rimangono le orde di zombie. Saber ha creato una simulazione di folla che tratta centinaia di nemici come un'unica massa fluida, capace di accumularsi contro i muri, incanalarsi nei corridoi e arrampicarsi l'uno sull'altro per raggiungere i giocatori in posizioni sopraelevate. Ai livelli di difficoltà più bassi, è uno spettacolo incredibile da guardare. A quelli più alti, diventa una minaccia autentica che richiede coordinazione e un posizionamento intelligente da parte di ogni membro del team.

Gameplay e meccaniche
Il restyling del corpo a corpo in Aftermath è il cambiamento più significativo rispetto al gioco originale. I giocatori possono ora equipaggiare combinazioni di armi a doppia impugnatura, come una falce abbinata a una mannaia, e ogni classe di personaggio possiede perk corpo a corpo unici che si integrano nel più ampio sistema di progressione. Le caratteristiche chiave che definiscono il combat loop includono:

- Sette classi di personaggi giocabili
- Corpo a corpo a doppia impugnatura con perk specifici per classe
- Decine di armi da fuoco con percorsi di potenziamento
- Nuovo tipo di nemico: sciami di ratti affamati di carne
- Co-op a quattro giocatori con riempimento IA
Gli sciami di ratti meritano una menzione speciale. Funzionano in modo diverso dalle classiche orde di zombie, spezzando il ritmo della partita e costringendo i team a dividere l'attenzione tra le minacce a terra e i non morti che premono da ogni direzione. È un'aggiunta intelligente che impedisce al gioco di sembrare una lunga e ripetitiva difesa dalle ondate.

Dove ti porta Aftermath?
Le nuove ambientazioni sono l'argomento più forte a favore dell'upgrade. Roma e Città del Vaticano offrono ai level designer un'architettura iconica con cui lavorare, e le missioni risultanti sfruttano vicoli stretti, piazze aperte e interni multilivello in modi che mettono costantemente alla prova la capacità del team di controllare lo spazio. L'estremo oriente russo a Kamchatka regala un tono più cupo e isolato, con ambienti industriali e corridoi angusti che rendono la simulazione dell'orda ancora più opprimente.
Le location di ritorno dal gioco originale (New York, Mosca, Gerusalemme, Tokyo, Marsiglia) rimangono disponibili, quindi il pacchetto completo rappresenta una mole sostanziale di contenuti con missioni distribuite in sei città e tre nuove aree.
Multiplayer e rigiocabilità
Il supporto al cross-play su tutte le piattaforme è davvero utile, considerando quanto sia frammentata la base di giocatori. Trovare un match è più veloce di quanto lo sarebbe su una singola piattaforma, e il sistema di progressione condiviso significa che le build dei personaggi e gli sblocchi vengono mantenuti tra le sessioni, indipendentemente da con chi stai giocando.
Il ridimensionamento della difficoltà conferisce al gioco una rigiocabilità significativa. Le orde di zombie diventano più aggressive e coordinate ai livelli più alti, finendo per comportarsi meno come singoli nemici e più come un'entità unica che si adatta al posizionamento dei giocatori. I completisti che lavorano per portare ogni classe al livello massimo passeranno molto tempo nelle stesse missioni senza che l'esperienza risulti mai identica.

Contenuti e valore
Aftermath funziona sia come acquisto standalone che come percorso di upgrade per i possessori del World War Z originale. Il genere degli shooter co-op a tema zombie ha molta concorrenza, ma la simulazione dell'orda di Aftermath rimane una delle esecuzioni tecnicamente più convincenti di combattimento di massa su larga scala. Il sistema corpo a corpo aggiunge abbastanza profondità tattica da completare il gunplay senza complicarlo troppo, e il cross-play mantiene il lato multiplayer in salute su ogni piattaforma supportata.
| Requisiti | Minimi | Consigliati |
|---|---|---|
| OS | - | Windows 10 |
| Processore | AMD A10-5700 / Intel Core i3-3220 | AMD Ryzen 5 2400G / Intel core i7-3970 |
| Memoria | 8 GB RAM | 16 GB RAM |
| Grafica | AMD R7-240 / GForce 650Ti / Intel 630 | AMD Radeon R9 280 / Nvidia GeForce GTX 960 |
| DirectX | Versione 11 | Versione 11 |
| Rete | Connessione Internet a banda larga | Connessione Internet a banda larga |
| Archiviazione | 50 GB di spazio disponibile | 50 GB di spazio disponibile |





















